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-Nel 1650 si abbellì la Chiesa delle volte che in origine mancavano e di marmi policromi. Si nascose però la travatura antica e le iscrizioni originarie. Era Arciprete Don Pietro Billone. -Nel 1724 si accrebbe l'Abside con la costruzione del coro per la collegiata e la tribuna del Corpo Municipale che prima erano nel centro della Chiesa. Era Arciprete Don Giuseppe Bellavia. -Nel 1769 venne abbellita la volta ed impreziosita l'Abside con gli stucchi di Antonio Messina, stuccatore di Castronovo. Era Arciprete Don Vito Mastrangelo. -Nel 1825 con l'Arciprete Don Giuseppe Carnovale venne riformato l'interno con l'intonaco e la Croce col Cristo (opera di autore ignoto del 1301), venne tolta dall'arco centrale dal quale pendeva con catena di ferro e collocata in alto sull'abside. -Nel 1828 vi fu un restauro generale del Sacro tempio ad opera dell'Arciprete Don Felice Maria Traina. -Nel 1878 l'Arciprete Don Giacomo Traina restaurò ancora questo tempio e lo arricchì di mobili e di arredi. Operò il restauro Io stuccatore Andrea Sesta. -Nel 1907, l'indomani di Pasqua, venne chiusa al culto per consentire il restauro organizzato dall'Arciprete Don Antonino Pace. -Ulteriori restauri si ebbero con gli Arcipreti Don Calogero Reina e Don Bernardo Lino. Nel 1960 l'Arciprete Don Francesco Giordano realizzò la coloritura generale del Sacro Tempio per interessamento del concittadino emigrato in America mr. Joseph Picone. Il restauro venne diretto dal Prof. Antonio Platania. Nel 1985 con l'arciprete Don Onorio Scaglione, il I Settembre la Chiesa Madre venne chiusa al culto per consentire i lavori di consolidamento, pulitura e coloritura dell'intero edificio, la ristrutturazione del pavimento e la sistemazione completa e definitiva del tetto sia della chiesa che della torre campanaria. Venne riaperta al culto solennemente, il 14 Settembre del 1986, con un rito Pontificale presieduto da Sua Eminenza il Signor Card. Salvatore Pappalardo Arcivescovo di Palermo con la partecipazione dei sacerdoti del VI vicariato. La Chiesa Madre di Castronovo è certamente una delle più belle Chiese del circondario. E un'opera veramente grande, colossale, artistica, dalle linee architettoniche molto ben definite, dalla finezza e ricchezza dei suoi stucchi e adorni. Il popolo Castronovese sempre e ben a ragione è stato fiero e santamente orgoglioso di avere costruito e di possedere un'opera così grandiosa, frutto dei sacrifici e dell'ingegno di intere generazioni.
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